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Informazioni per gli specialisti, i medici di base e i farmacisti: palmitoiletanolamide (PEA), un antidolorifico convalidato da EBM (evidence-based medicine), in vendita come PeaVera

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Palmitoiletanolamide come antidolorifico PeaVera®: prodotto nei Paesi Bassi

La palmitoiletanolamide (PEA) è disponibile in tutto il mondo dal 2012, come antidolorifico PeaVera. PeaVera viene prodotto nei Paesi Bassi, in uno stabilimento certificato GMP. La PEA viene testata per la purezza in un laboratorio americano indipendente. Il certificato di analisi può essere consultato sul sito Web del fornitore di PeaVera®, l’azienda JP Russell Science Ltd.

Le capsule di PeaPure contengono 400 mg di palmitoiletanolamide pura, una sostanza naturalmente presente nell’organismo. PeaVera è un alimento dietetico per uso medico a base di palmitoiletanolamide. La palmitoiletanolamide (abbrev. PEA) è una sostanza endogena che si trova in molti esseri viventi ed è attiva a livello fisiologico.

La palmitoiletanolamide nella giusta dose può essere assunta per un lungo periodo di tempo. Dopo l’analisi e il controllo effettuati conformemente alle più severe norme da un laboratorio americano, PeaVera viene successivamente prodotta in un’azienda olandese specializzata, in conformità ai più alti stardard qualitativi del Good Manufacturing Practices (GMP) che ne garantisce l’eccellente prassi di produzione.

PeaVera quindi è un prodotto di qualità farmaceutica e contiene, rispetto agli altri prodotti contenenti PEA, la più alta concentrazione di PEA pura per capsula (vedi certificato di analisi; 100% di PEA per capsula). PeaVera è garantita essere libera da magnesio stearato e da altri agenti chimici o farmaceutici.

Non sono noti effetti negativi, né effetti collaterali significativi. La palmitoiletanolamide viene semplicemente accumulata in ogni cellula dell’organismo dai grassi delle membrane e poi decomposta, attraverso il citoplasma, dagli enzimi dell’organismo.

Non deve quindi essere eliminata attraverso il fegato o i reni.

Vi sono alcuni studi di interazione condotti con altri antidolorifici, compreso il pregabalin e l’ossicodone, da cui si evince sempre che la palmitoiletanolamide può essere ben combinata con altri analgesici di cui rafforza gli effetti.

Dosaggio di PeaVera

Palmitoylethanolamide (PeaPure, Normast)

Palmitoylethanolamide (PeaVera e altri PEA prodotti)

Una buona dose iniziale è di 400 mg di PeaVera volte al giorno, possibilmente 2 capsule al mattino e 1 capsula la sera. L’effetto è lento, perché la palmitoiletanolamide agisce tramite la modulazione biologica di alcuni target intracellulari e delle membrane.

In alcuni pazienti, tuttavia, si può già riscontrare un effetto nel giro di pochi giorni, perché la PEA agisce anche attraverso alcuni target rapidi, canali ionici e il recettore TRPV1.

Si consiglia di (fare) utilizzare la palmitoiletanolamide per 2 mesi e, in quel periodo, valutare insieme al paziente se ha senso continuare, regolare la dose o interrompere il trattamento. Solitamente, i pazienti notano l’effetto antidolorifico entro 1-3 settimane; ma in alcuni pazienti occorre più tempo perché l’effetto analgesico diventi evidente.

Ulteriori informazioni sulla palmitoiletanolamide

La palmitoiletanolamide (PEA) è una sostanza antinfiammatoria naturale / dell’organismo.

La sostanza palmitoiletanolamide fu descritta per la prima volta nel 1957 (1).  Sulla PEA come antidolorifico è apparso per la prima volta un articolo sulla rivista Lancet, nel 1975.

Rita Levi-Montalcini

Rita Levi-Montalcini

Dalla ricerca della professoressa Rita Levi Montalcini (premio Nobel 1986 per la medicina), nel 1993 è risultato evidente il meccanismo di azione della PEA (2).

Dagli anni settanta del secolo scorso, su circa 5.000 pazienti sono state condotte molte decine di studi clinici relativamente alla sicurezza e all’efficacia di questa sostanza presente nell’organismo. (3-6) Perché la maggior parte di questi studi è stata condotta da medici la cui lingua madre non è l’inglese, la comunicazione in inglese di molti di questi studi è stata limita. Questi studi sono stati pubblicati principalmente in riviste italiane o spagnole di neurologia o anestesiologia. Dal 2010 le cose sono cambiate.

In Pubmed sono ora (dal 2013) stati pubblicati oltre 450 articoli sulla PEA, tra cui molte decine di articoli sulla sua rilevanza clinica. Lo studio clinico più completo controllato con placebo è stato condotto fra 636 pazienti con dolori gravi provocati da un’ernia. (3)

Nei riferimenti bibliografici riportati qui sotto viene presentata una sintesi clinica di questo e di tutti gli altri studi sugli effetti analgesici della palmitoiletanolamide (3).  Troverete anche una relazione sulle esperienze di alcuni pazienti olandesi affetti da varie sindromi da dolore (4,6).

La palmitoiletanolamide è sicura e svolge una chiara azione sui dolori cronici.

Il Numero Necessario da Trattare (NNT) della palmitoiletanolamide è 1,5. Per questo, la PEA è uno dei migliori analgesici per dolori neuropatici. Questi risultati sono stati presentati per la prima volta nel 2011 al congresso SIAARTI della società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva. Con un tale numero NNT, la palmitoiletanolamide offre un contributo particolare nel trattamento di dolori cronici e neuropatici.

Palmitoiletanolamide:  review complete e articoli originali disponibili

Le review con il numero 3-6 sono liberamente disponibili su internet nelle cosiddette riviste open source. 

http://palmitoylethanolamide4pain.com/normast-e-peapure-informazioni/

 

Letteratura sulla Palmitoilethanolamide:

    1. Kuehl F.A., Jacob  T.A., Ganley O.H., Ormond R.E., Meisinger M.A.P. 1957. The identification of N-2-hydroxyethyl-palmitamide as a natural occurring antiinflammatory agent. Journal of the American Chemical Society 79:5577-5578: 1957-Kuehl-PEA-THE IDENTIFICATION OF N-( 2-HYDR0XYETHYL)- PALMITAMIDE
    2. Aloe L., Leon A., Levi-Montalcini, R. 1993 A proposed autacoid mechanism controlling mastocyte behaviour. Agents and actions 39:C145–C147: 1993-Aloe-Montalcini-mastcell-autocoid
    3. Keppel Hesselink,, J.M. 2012. New Targets in Pain, Non-Neuronal Cells, and the Role of Palmitoylethanolamide. Open Pain Journal 5: 12-23 
    4. Keppel Hesselink,, J.M. 2012. Therapeutic utility of palmitoylethanolamide in the treatment of neuropathic pain associated with various pathological conditions: a case series Journal of Pain Research 5:437 – 442
    5. Keppel Hesselink, J M,  Tineke de Boer, and Renger F. Witkamp. Review Article. Palmitoylethanolamide: A Natural Body-Own Anti-Inflammatory Agent, Effective and Safe against Influenza and Common ColdInternational Journal of Inflammation Volume 2013 (2013), Article ID 151028, 8 pages http://dx.doi.org/10.1155/2013/151028
    6. Keppel Hesselink JM. Chronic idiopathic axonal neuropathy and pain, treated with the endogenous lipid mediator palmitoylethanolamide: a case collection. International Medical Case Reports Journal Published Date September 2013 Volume 2013:6 Pages 49 – 53

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Berichten

  1. We would like to have information about the possibility of selling your PEAVERA in our community pharmacies.
    Best Regards

    Barbara Saltini
    (society administrator)

    1. We are a non-profit foundation, we are not selling any products.

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